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Cetti Mineo
Guida alle Fattorie SocialiPDFStampaE-mail
Venerdì 01 Febbraio 2013 12:55
Scritto da Cetti Mineo


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GuidaFattorie 1Al centro dei relatori: Salvatore CacciolaLe Fattorie Sociali sono imprese agricole che organizzano in azienda i servizi culturali, educativi, assistenziali, formativi e occupazionali, di soggetti deboli o di aree svantaggiate. Una realtà che si affaccia da pochi anni sul nostro territorio. Non sono regolate da una legislazione e non sono aiutate in termini di risorse economiche dagli enti pubblici e locali; ma sono realtà presenti e sempre più in aumento (www.fattoriesocialisicilia.it). Si consideri che oggi in Sicilia la rete delle fattorie sociali conta settanta iscritti fra le quali cinquanta aziende agricole e venti fra Associazioni di famiglie di disabili e Cooperative sociali.

Oggi, 24 Gennaio 2013, si tiene a Palermo presso la Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, un Seminario dal titolo Guida all'Agricoltura Sociale, Sviluppo locale e collaborazione fra terzo settore, aziende agricole e P.A., con presentazione della Guida cartacea vera e propria e con l'auspicio di un disegno di legge regionale di regolamentazione del settore da parte del Dott. Salvatore Cacciola, Presidente delle Fattorie Sociali Sicilia (Forum Agricoltura Sociale) e Carlo De Angelis (Forum Nazionale Agricoltura Sociale – Roma). Fra i relatori intervenuti l'Assessore Dario Caltabellotta per le politiche agricole e alimentari, l'Assessore Lucia Borsellino per il comparto regionale alla salute, Nicolò Marino Assessorato dell'energia e dei servizi di pubblica utilità; esponenti dell'università di Palermo, Prof. Paolo Inglese e da Catania Prof.ssa Daniela Romano. Infine, testimonianze di alcune aziende sociali, che vantano già esperienze in merito, miei carissimi amici come Andrea Nicosia, Presidente della cooperativa sociale" Terra nostra", di Caltagirone. Lui è riuscito a realizzare l'inclusione sociale, dopo venti anni di attività in una comunità per disagi mentali: ha preso in gestione un B&B che assume lo stesso nome della cooperativa e ha coinvolto alcuni soggetti che sono divenuti soci, e lavorano per accrescere la loro individualità e progettazione di vita. L'altra azienda che ha portato la sua esperienza è quella di Donatella Natoli, un medico, donna dalla grande personalità e determinazione; la sua azienda si trova a Gioiosa Marea (ME) e si chiama "CaDo". Interessandosi nel corso dei suoi studi e della sua attività professionale, alla prevenzione primaria, alla qualità della vita e dell'ambiente, Donatella ha pensato di utilizzare la sua azienda come laboratorio per la prevenzione primaria delle malattie e l'educazione all'ambiente. Infine Vincenzo Moscuzza dell'Agriturismo " Terra di pace" sito a Noto.

Ma cosa sono le aziende sociali e quale potente strumento rappresenta oggi l'agricoltura sociale? Dentro una società che si frantuma e si separa sempre di più, nella corsa, inutile, ormai senza fiato nè fini, per essere il primo o il migliore, c'è una realtà solida e immensa. Una risorsa e un'opportunità per l'umanità di tornare ad essere società civile e responsabile, che inizia dal ritornare ad appartenere a un territorio e distinguersi per questo e continua in un percorso dove si ripristina e si rivalorizza la solidarietà, la comunicazione, il recupero del nostro passato e delle nostre tradizioni... la nostra identità.

GuidaFattorie 2Il pubblico ha riempito la Sala GiallaDa troppi anni intere generazioni sono passate devastando beni e principi che non erano di loro proprietà, ma che erano comuni a un'intera società a partire dai propri figli. Eppure, li hanno calpestati e annullati, iniziando un processo di desertificazione della vita stessa. Mi riferisco agli interventi che l'uomo ha fatto sull'ambiente, riuscendo perfino a mutare il clima e il ritmo delle stagioni, incrementando fonti di inquinamento. Ma clima, stagioni e inquinamento sono strettamente collegati a fattori di produzione. Si pensi ai periodi primaverili di intensa fioritura di ogni pianta, fattori climatici alterati spesso alleggeriscono le fioriture, allontanano gli insetti impollinatori...quei pochi che sono rimasti, grazie all'uso sconsiderato dei pesticidi; con conseguenze sulle produzioni, che diminuiscono la loro quantità e qualità. Sto parlando di Eco Sistema. Termine sconosciuto al comune consumatore, che ignaro acquista i suoi prodotti alimentari senza sapere che si sta avvelenando con farine realizzate da grani geneticamente modificati e altamente tossici, da tutta la gamma ortofrutticola importata dall'estero ricca di pesticidi e per i quali il nostro governo non prevede i severissimi controlli ai quali invece sono sottoposti i nostri prodotti locali, ivi comprese le carni di allevamento estero nutriti con foraggi preparati in industria, già tossici alla produzione, additivati con ormoni per stimolare la crescita dell'animale.

GuidaFattorie 3L'Assessore all'agricoltura Dario CartabellottaSi stima che le malattie più diffuse della nostra epoca siano due: il tumore e le malattie cardiovascolari. Entrambe si possono prevenire semplicemente migliorando il nostro stile di vita, imparando a nutrirci con cibi sani e naturali, comunemente conosciuti come Biologici, e con un ritmo più lento, concedendosi almeno uno o due giorni la settimana in natura, in pieno relax, cercando di ritrovare se stessi davanti a un buon bicchiere di vino e un pranzo salutistico fatto della buona e sana cucina tradizionale. Ecco, perché chi vive in agricoltura, o meglio un target specializzato di imprenditori agricoli Biologici, ha pensato di diversificare la sua attività offrendo gli spazi della sua azienda, grande o piccola che sia, al sociale, che non riguarda solo un'utenza di persone che hanno bisogno di assistenza, ma tutta un'intera umanità, che ha bisogno di alimentarsi in maniera sana e naturale, e recuperare valori semplici, che migliorano la vita. Come sempre, mi piace sottolineare che l'agricoltore è depositario e garante della salute del consumatore dal momento che è il primo anello nella catena di produzione. E non solo, le aziende sociali, hanno scelto di essere laboratori di riabilitazione e rieducazione per chi è diversamente abile, per anziani che hanno bisogno di ritrovarsi e continuare a socializzare, gruppi di bambini, immagino gruppi di scout, o organizzazioni di grest estivi. Ma anche situazioni di recupero utilizzando lo strumento lavoro, per ex tossicodipendenti, ex carcerati, offrendo loro la possibilità di rimettersi in gioco, perché le aziende sociali lavorano sulla base dell' inclusione sociale. Di conseguenza si premia la collaborazione con le stesse famiglie, considerando che le autorità governative, ne con strutture adeguate ne con contributi da investire per il miglioramento della qualità della loro vita, hanno realizzato interventi di aiuto.

Le aziende sociali sono il motore propulsore per fare ripartire una società degradata e malata, perché a dispetto dell'industrializzazione e di quella che si definisce l'emancipazione sociale, i protagonisti di questo comparto agricolo sono rimasti incontaminati, e pur avvalendosi di tutte le nuove tecnologie, per migliorare il loro lavoro, non hanno perso la loro identità ne il vero senso dell'essere una società civile e responsabile.



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